A senso unico, la vita tra seduzione e prostituzione
17/11/2010 Nessun commento
Nel labirinto dei ricordi di due donne. A Senso Unico, spettacolo teatrale scritto e diretto da Sasà Russo e interpretato da Eleonora Micali e Sara Adami, fa intraprendere allo spettatore un itinerario surreale nei pensieri delle protagoniste, tra battute, racconti e riflessioni. Con questa pièce comica, Russo inaugura la compagnia teatrale Iposcenio, composta sia da giovani emergenti che da professionisti. Lo spettacolo è stato in scena dall’11 al 14 novembre al Teatro Manhattan al centro di Roma, e tornerà, dal 25 al 28 novembre, al teatro Studio Uno sempre a Roma, al Casilino.
Barbara e Grazia, i personaggi di questa divertente commedia, sono due donne che, a tarda notte, non riescono a dormire: preferiscono bere e affogare nei ricordi, raccontandosi ironicamente la loro esistenza spensierata e smaliziata. Le due, non più giovanissime, hanno condotto lo stesso tipo di vita, e l’hanno fatto insieme, praticamente da sempre. Eppure amano rivangare nelle loro memorie comuni osservandole da lati differenti. Barbara esalta il suo stile burlesque, la sua professione di “accompagnatrice”, il suo ruolo di seduttrice e di affascinante peccatrice, la sua arte piena di sensualità; Grazia, molto più “popolana”, preferisce usare un linguaggio molto più antico per definire il suo mestiere, che è altrettanto antico anche se naturalmente mai demodè.
L’esaltazione retorica di Barbara potrebbe però essere soltanto un modo di mascherare una non piena soddisfazione, sogni infranti di un’altra vita possibile, ricordi di opportunità perse, che fanno da contraltare, in una sorta di coinvolgente scambio di ruoli e di prospettive, al pensiero di Grazia, che accetta sé stessa cinicamente rassegnata. Eppure, alla fine anche lei capirà che non si può vivere a senso unico.



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