Tv digitale: al via Rai 5, un canale un po’ “milanese”

di Paolo Ribichini


23/11/2010 1 commento

Cultura, arte e spettacolo. Ma non solo. anche musica e danza, moda e tendenze, teatro e design. In arrivo il 26 novembre la nuova rete del servizio pubblico: Rai5. Il nuovo canale del digitale terrestre che sostituisce Rai Extra e prende il via lo stesso giorno in cui si completa switch-off della televisione analogica in Lombardia e in Piemonte.

Anche se finora non siamo riusciti ad apprezzare appieno i vantaggi della televisione digitale, si inizia a percepire un lieve ampliamento dell’offerta. E dopo Rai4, RaiNews24, Rai Premiuim, Iris (Mediaset) e Cielo (Sky), un nuovo canale si inserisce in un settore spesso bistrattato dalla televisione generalista: la cultura. Alla Rai preferiscono parlare di “culture” e non a torto. Si va dalla cultura popolare alla lirica e all’arte. Per questo Rai5 propone infatti un’offerta diversa per ogni prima serata della settimana: grande documentaristica dedicata ai protagonisti del nostro tempo il lunedì, cinema il martedì, arte, tendenze e Made in Italy il mercoledì, spettacolo il giovedì, viaggi e territori il venerdì, teatro e danza il sabato, musica rock e pop la domenica.

L’unico dubbio rimane la qualità. Un canale in grado solo di riproporre repliche di immagini consumate dal tempo è del tutto inutile. Servono contenuti e soprattutto volontà. In ogni modo, toccherà ad importanti personaggi il compito di ‘rappresentare’ i generi che compongono il palinsesto. Lo chef Gualtiero Marchesi curerà la rubrica gastronomica, Philippe Daverio condurrà i programmi sull’arte e l’architettura delle città italiane. Non mancherà nemmeno il volto-immagine di Mediaset Kledi Kadiu, che farà conoscere ai telespettatori il mondo della danza. A Benedetta Mazzini sono affidati i documentari naturalistici sull’Africa, mentre Omar Pedrini condurrà la rubrica musicale, proponendo, insieme ad un ospite ogni volta diverso, concerti live e documentari su grandi musicisti. Gregorio Paolini si occuperà invece di un rotocalco dedicato alla moda, al design e all’architettura.

Tuttavia sarà una televisione “poco nazionale”. La sede è a Milano e sarà marcata la sua appartenenza settentrionale a partire da programmi dedicati all’Expo 2015. Infatti, già dai primi mesi del 2011 prenderà il via una trasmissione settimanale nella quale verranno raccontate le tappe di avvicinamento del capoluogo lombardo a un evento culturale ed economico tra i più importanti al mondo.

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