Cina, ecco l’autobus-galleria che elimina il traffico
15/12/2010 Nessun commento
Entro un anno saranno completati i primi 40 chilometri di percorso. E proprio entro la fine di dicembre l’autobus, alimentato ad energia elettrica e solare, sarà testato nel distretto di Mentougou, alla periferia di Pechino. Ideato dall’azienda “Huashi Future”, di Shenzen, già nota per le proposte di parcheggi roteanti sopra il livello del marciapiede, il veicolo è alto 4,5 metri, con i vagoni per i passeggeri posti a due metri di altezza, viaggia a 40 km/h e costa 54 milioni di euro.
Un sensore esterno ai binari allerta i veicoli troppo alti che vogliano passare sotto l’arcata del bus; un altro interno, invece, allontana le macchine che si avvicinano troppo alle sue ruote. Niente parcheggi né vie nuove: il tram viaggerà su percorsi già esistenti e sosterà comodamente al capolinea.
L’abitacolo, spettacolare in vetro e metallo, può contenere fino a un totale di 1200 passeggeri. All’autobus scavalcante si accederà direttamente da stazioni sistemate all’altezza dei vagoni, dove il mezzo verrà ricaricato di energia; in caso di incidente le porte si apriranno automaticamente e si potrà uscire dal bus attraverso scivoli gonfiabili simili a quelli degli aerei.
Una vera rivoluzione, dunque, particolarmente adatta alle ampie reti viarie della Cina, dotate quasi ovunque di otto corsie, e simbolo della smania di modernizzazione del Paese. Il traffico congestionato qui è un grosso problema: ogni giorno, sulle strade, vengono immessi migliaia di veicoli nuovi, alzando il livello già elevato di inquinamento atmosferico. L’area di Mentougou, la prima interessata dalla costruzione delle rotaie per il mezzo, vedrà approntare una rete di binari per 186 chilometri.



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