Motori: arriva l’auto elettrica che non si scarica

di Arianna Pescini


18/01/2011 Nessun commento

Il mercato delle auto elettriche si è arricchito di un’interessante novità. Tra le perplessità che i veicoli ecologici suscitano c’è senza dubbio quella della durata delle batterie, con la paura che la macchina si fermi e ci lasci a piedi.

La Opel ha ideato la soluzione con il modello Ampera, che esordirà sul mercato italiano a fine 2011. L’Ampera, berlina a quattro posti con cambio automatico e design futuristico, è alimentata con una batteria al litio garantita 10 anni o 240 mila chilometri, ma in caso di necessità interviene il sistema del “range estended vehicle”: un motore termico a benzina che garantisce il funzionamento dell’automobile, dando energia alla batteria prima che questa si scarichi. Il modello della Opel ha così un’autonomia di 500 km, e le batterie si caricano alla presa domestica in 4 ore.

L’investimento sull’Ampera è piuttosto notevole: in Italia costerà infatti 42.900 euro. Ma la scelta ecologica porterà a successivi risparmi: 3,1 tonnellate di anidride carbonica in meno, tra i 1.600 e i 2.000 euro all’anno in più nel nostro portafogli, ed esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni. «L’ecologia giustifica qualche sacrificio – hanno spiegato i tecnici della casa tedesca, ora in mano alla General Motors – e comunque nell’arco di vita utile della vettura si ammortizza ampiamente il costo aggiuntivo rispetto a un modello equivalente».

Il motore a benzina sarà quindi solo un aiuto, e nel suo breve utilizzo verranno emessi appena 40g/km di Co2. L’alternativa alla Opel Ampera è la Toyota Prius con la formula “Plug-in”, che abbina il motore elettrico a quello termico, ma a differenza della vettura tedesca non viaggia sempre a emissioni zero. La Prius Plug-in sarà in vendita a partire dal 2012.

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