Moda primavera – estate 2011: riecco la lady anni Settanta

di Arianna Pescini


29/03/2011 Nessun commento

Gli stilisti che da tempo hanno presentato le collezioni estive rendono onore ad una donna sicura di sé, che ama sedurre lasciando spazio all’immaginazione. E, soprattutto, che riscopre i canoni estetici degli anni Settanta, fatti di look spregiudicati, fantasia, tagli geometrici pieni di colore. Strizzando l’occhio al guardaroba maschile.
Sono già in corso le sfilate per il prossimo autunno-inverno, ma dalle passerelle di qualche mese fa prendiamo spunto per interpretare la moda di questa primavera. Una moda tout court che, come accade ormai da anni, consente un’ampia scelta di forme e colori, con qualche denominatore comune.
Primo fra tutti, stavolta, il ricorso a righe e fantasie floreali. Orizzontali, verticali, più o meno grandi, le righe compaiono nei defilé di Prada (quasi sempre nere su sfondo coloratissimo), Fendi, Max Mara. Lo spirito giocoso di Moschino, invece, le mescola con gioiosi pois. Nero e bianco, bianco e blu: l’accoppiata chiaro-scuro trionfa nei completi rigati in stile “marina”, abbinati ad accessori in oro giallo e cinture metal.
Abiti vaporosi da gitana, fiori e frange per Roberto Cavalli, Dolce e Gabbana, Kenzo. E tante stampe animalier da Blumarine. Gli abiti sono lunghi o lunghissimi, la silouhette appare e scompare dietro trame, tessuti e forme fascianti.
Tornano in auge anche i motivi etnici e il richiamo all’Oriente: seta, shantung, geometrie e colori sensuali da Alviero Martini e Gucci. E proprio Gucci propone per la prossima estate abiti a tinta unita dai colori decisi, altro leitmotiv della bella stagione. Tute morbide su tacchi vertiginosi, top aderenti, gonne a vita alta e completi dagli accostamenti cromatici di grande effetto: verde e arancio, viola e azzurro. Un’immagine di donna estremamente accurata e forte, proprio come negli anni Settanta.
Il colore e le asimmetrie, espresse in spacchi, maniche o aperture irregolari trionfano sulle passerelle di molti designer, come Versace o Yves Saint Laurent, che si affida in maniera maggiore, però, al binomio bianco-nero per i suoi rigorosi abiti da cocktail o i completi addolciti da fiocchi e ruches.
Quella dei prossimi mesi sarà quindi una moda estremamente varia e giocosa, che punta molto sul colore e la qualità dei tessuti.
Obbligatorio più che mai abbinare gli accessori: pochette in tinta con l’abito, scarpe ton sur ton con gonna e blusa, tanto denim e cuoio per borse a tracolla e sacche da portare con i pantaloni a palazzo, foulard coloratissimi e bigiotteria.
Indispensabili, infine, le cinture: a catena, di tessuto, altissime da strizzare in vita o a più fili. Tutto è concesso, insomma, ma le parole d’ordine sono due: grinta e sensualità.

Sorry, the comment form is closed at this time.